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02 Ott 2018

Foggia, altro step verso gli Europei Giovani e Cadetti

FOGGIA – Ha avuto un ottimo riscontro in termini di partecipazione il convegno indetto dal Comitato Organizzatore dei Campionati Europei Giovani e Cadetti Foggia 2019 sul tema “La comunicazione nei grandi eventi sportivi”, inserito nel programma dei corsi di formazione continua promossi dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Tra i partner istituzionali dell’appuntamento hanno garantito la loro presenza il Comune di Foggia con l’assessore allo sport Sergio Cangelli, la locale sezione di Confindustria con il presidente Gianni Rotice e la Camera di Commercio di Foggia, che ha ospitato il seminario, col presidente Fabio Porreca. Ai lavori ha partecipato anche una nutrita delegazione di studenti dell’Istituto Tecnico Economico “Blaise Pascal”, che saranno coinvolti nel corso della rassegna continentale come volontari nell’ambito dei progetti di Alternanza Scuola - Lavoro.

Ha introdotto i lavori il Presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati Europei Giovani e Cadetti Foggia 2019 Renato Martino, che ha presentato i numeri della kermesse che si terrà in Puglia dal 22 febbraio al 3 marzo: «Ci attende un impegno molto duro poiché i Campionati Europei Giovani e Cadetti di scherma sono tra le cinque manifestazioni più importanti che l’Italia ospiterà in tutto il 2019. Foggia, che vanta una grande tradizione in ambito schermistico, sarà per dieci giorni al centro dell’Europa: è questa una delle gare più ambite nel mondo della scherma poiché vedrà impegnati circa 1250 atleti, con tecnici e famiglie al seguito. Cifre che danno l’idea di quello che potrà essere il riscontro in termini economici per tutto il territorio. Sono certo che Foggia saprà confermare la sua vocazione di città accogliente e fatta da persone che amano davvero lo sport e ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo ulteriore step verso gli Europei».

Tre gli interventi in scaletta: Siro Palladino, responsabile della comunicazione del Comitato Organizzatore Foggia 2019, ha illustrato gli articoli che compongono il decalogo dei giornalisti sportivi; il capo ufficio stampa della Federazione Italiana Scherma Giorgio Caruso, che ha coinvolto i presenti in una forma di partecipazione interattiva incentrata sulla conoscenza della scherma e sulla sua capacità di penetrazione mediatica, ha spiegato come l’ufficio stampa FIS si sia nel tempo trasformato in una struttura editoriale composita, realizzata in collaborazione con l’agenzia di stampa Italpress, che ha prodotto una maggiore presenza sulle testate a carattere locale facendo registrare un incremento su base annua di quasi il 35% delle notizie riguardanti la scherma.

L’intervento più atteso era senza dubbio quello di Italo Cucci, direttore editoriale di Italpress, che ha davvero emozionato i partecipanti con un intervento molto applaudito e fuori dagli schemi. Nel ripercorrere la sua lunga esperienza professionale, che lo ha portato a seguire dal vivo 6 Olimpiadi e 11 Campionati del Mondo di calcio, Cucci ha ribadito che la prima base deontologica su cui si fonda l’attività giornalistica è l’onestà poiché il giornalista ha il dovere di dire la verità. Il giornalista sportivo, in particolare, non è solo un narratore ma è colui che ha trovato il linguaggio giusto per farsi comprendere. Ma per poter svolgere questa professione, ha concluso, servono tanta voglia di lavorare, spirito di sacrificio e soprattutto una grande passione.